Thursday, January 21, 2016

serie B arriva il cartellino verde: premierà i gesti di fair play in campo

Da domani, con l'anticipo di serie B, Spezia-Bari, arriva nel calcio italiano il cartellino “al contrario”, quello che premia i “buoni”: sarà verde e sarà assegnato dall'arbitro a fine gara ai protagonisti di gesti di fair play. L'iniziative della Lega di serie B guidata da Andrea Abodi è realizzata in collaborazione con l'Associazione italiana arbitri, ha «un valore esclusivamente simbolico ed è finalizzato a premiare gesti non ordinari, ma speciali ed esemplari».

L'iniziativa del cartellino verde, rende noto la Legadi serie B, fa parte di un progetto più ampio che intende riportare al centro dell'attenzione tematiche “sensibili”: il rispetto, la cultura sportiva e la responsabilità sociale. Il cartellino potrà essere assegnato dall'arbitro al termine di ogni partita, di concerto con i suoi collaboratori, al tesserato calciatore, allenatore o dirigente, a seguito di un gesto o un atto sportivo di fair play straordinario, manifestatosi nel corso dell'incontro.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-14/in-serie-b-arriva-cartellino-verde-premiera-gesti-fair-play-campo-172412.shtml?uuid=

Monday, January 11, 2016

Brugherio, sullo smartphone il tabellone dei match di basket dei figli

App inventata da Alessandro e Paolo Molteni di Brugherio scaricata 400mila volte in Spagna e Usa: serve per i campetti di basket che sono privi di segnapunti.
Tutto, però, è cominciato da quel quadro e da un’esigenza pratica: conteggiare i punti nelle palestre prive di tabelloni dove, spesso, giocano le società minori e le squadre formate da ragazzi come i figli di Alessandro e Paolo. In casi simili uno schema sul telefonino è l’ideale: in commercio, per la verità, ci sono ausili simili ma sono troppo complicati. L’invenzione di Molteni, invece, decolla subito in quanto immediata e incontra il favore degli appassionati. Accanto a un versione gratuita, accompagnata da un minimo di pubblicità, ne esiste una da 99 centesimi e il primo acquirente risiede nel Bronx.L’idea di partenza è semplice: riprodurre sullo smartphone un tabellone segnapunti per le partite di basket. È un’idea che, se ben sviluppata, funziona come dimostra il successo ottenuto in tutto il mondo da Scoreboard, la app ideata da Alessandro Molteni, 44 anni, programmatore brugherese con la passione della pallacanestro. L’applicazione ha già quattro anni ma viene continuamente aggiornata e, da fine settembre, è arricchita dal sito www.playfairplay.net, elaborato con la collaborazione del fratello Paolo, che si è occupato soprattutto della parte grafica e di quella burocratica, e di Lorenzo Barzago.
«Ne vendo – spiega l’inventore – una decina al mese, soprattutto negli Stati Uniti. In genere chi le acquista abita vicino a uno dei tanti campetti da basket tipici delle città americane, segno che ho centrato il mio obiettivo. In Spagna, da dove mi scrivono tanti insegnanti di educazione fisica, ne vanno matti». I due paesi, infatti, guidano la classifica degli utenti della app che è già stata tradotta in tredici lingue tra cui il cinese, il polacco, il croato. «Finora – aggiunge Molteni – ne sono state installate 400.000 e, come dimostra la durata dei collegamenti, ogni settimana alcune migliaia di persone la utilizzano durante le partite».
Alla versione per la pallacanestro si sono, via via, aggiunte quelle per il calcetto, la pallavolo, la pallamano, la pallanuoto, il tennis e il ping pong. Da settembre, poi, è online il sito www.playfarplay.net su cui è possibile inserire in diretta i risultati degli incontri, accompagnati da note tecniche e brevi commenti. Per ora l’opportunità è riservata al basket ma in futuro sarà estesa agli altri sport. «La piattaforma – precisano i due fratelli Molteni – è dedicata alle società amatoriali, ai ragazzi, a chi vive lo sport come passione, insomma a “gente a posto” come si dice». Il portale, finora, è utilizzato soprattutto in Spagna e negli Stati Uniti, come si può notare con un semplice collegamento. A breve lo squadre, in particolare quelle che partecipano ai campionati minori potranno inserire i loro risultati in modo da tenere, anche, una sorta di archivio storico.
La app, quindi, sta regalando tante soddisfazione morali ad Alessandro mentre quelle economiche potrebbero arrivare in futuro: eppure è cominciato tutto quando gli smartphone non erano ancora tanto diffusi. 
«Mi sono innamorato del sistema android – ricorda Alessandro – e ho cercato di capire come sfruttarne le possibilità. È nata così questa applicazione, oltre che per la passione per il basket e nel vedere giocare i nostri figli». Grazie a quella intuizione due anni fa Molteni ha cambiato lavoro: dopo aver fatto il programmatore, era sistemista in una azienda di logistica in difficoltà a causa della crisi, ora è tornato a programmare e, per conto proprio, progetta app per società private ed enti pubblici.



http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/brugherio-sullo-smartphone-il-tabellone-dei-match-di-basket-dei-figli_1160306_11/
Saturday, January 9, 2016

Alessandro Molteni, alla conquista del Bronx con una app per il basket

  1. Alessandro Molteni, brugherese di 44 anni, programmatore per mestiere e cestista per passione, ha raggiunto il successo con Scoreboard, un applicazione per smartphone che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Succede quando la passione incontra le competenze. D’altronde se la crisi ha falciato e continua a falciare opportunità e occasioni, la strada bisogna farsela da sé. Sì, perché lo sport è ovunque, collante sociale e ottimo modo per divertirsi, è stato proprio lui il carburante del successo di Scoreboard, il primo tabellone segnapunti interattivo da scaricare su smartphone. «Il primo acquirente è stato un newyorkese del Bronx – ci rivela Alessandro con soddisfazione – il successo di Scoreboard è nato proprio nella terra del basket di strada». Da quando ha visto la luce l’app di Alessandro ha avuto e continua ad avere centinaia di migliaia di utenti. Il primato dei download è detenuto per ora dagli Stati Uniti ma seguono a ruota spagnoli e italiani. Il tabellone elettronico è disponibile in svariate versioni, per accontentare gli appassionati di tutti gli sport dal calcio al volley, anche se – traspare dalla commozione del progettista Alessandro – il suo amore incondizionato va al canestro e alla palla arancione. L’idea ha cominciato a prendere forma qualche anno fa quando gli smartphone non erano ancora così comuni, seguendo i piccoli passi del figlio allora cestista in erba, Alessandro ha cominciato a sentire il bisogno di tenere d’occhio i punti delle partire, ma non solo, i falli di gioco e i punteggi dei vari parziali, segnare gli highlights per poterli commentare con il figlio e gli amici. Dallo spunto della vita quotidiana è nato qualcosa di più e «Scoreboard è fatta soprattutto per chi segue gli sport di leghe minori – ci spiega Alessandro – le partite dei “nostri” ragazzi» in una parola lo sport popolare, quello più autentico che cresce a pane e amore». Da settembre (novità nel panorama delle applicazioni sportive) gli utenti di Scoreboard possono anche pubblicare on-line i risultati dei matches in tempo reale e aggiungere commenti, aprire discussioni o dibattiti. Grazie a Scoreboard e Alessandro, insomma il potere dell’informazione sportiva comincia a non essere più prerogativa esclusiva delle reti televisive. Le cose cambiano? Sì, quando la creatività e l’ingegno incontrano gli spazi liberi del web.

See more at: http://www.noibrugherio.it/wp/2015/12/07/alessandro-molteni-alla-conquista-del-bronx-con-una-app-per-il-basket/#

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